GA4 diceva che il traffico era crollato. Gli ordini no.

Settore
E-commerce moda, catalogo di circa 2.400 prodotti
Argomenti
Performance e Core Web Vitals
Situazione
Visite in calo netto su Google Analytics da luglio, e la richiesta di sistemare il sito.
Risultati
  • Ordini stabili, 3,67 al giorno contro 3,70 prima del presunto crollo
  • Transazioni del gateway deduplicate, 59, tutte presenti nel database
  • Consenso spostato in GTM con Consent Mode avanzato
  • Nessun lavoro fatto su un problema che non esisteva
Strumenti
Google Analytics 4, Google Tag Manager, Consent Mode, WooCommerce
Grafici degli ordini stabili durante il presunto crollo del traffico GA4

Ad agosto 2026 il titolare di un e-commerce WooCommerce italiano, circa 2.400 prodotti, ha chiamato con una richiesta chiara: le visite su Google Analytics erano crollate a luglio, qualcosa doveva essersi rotto, bisognava sistemare il sito.

Prima di toccare qualunque cosa ho controllato l’unico numero che non dipende dagli analytics: gli ordini nel database di WooCommerce. Erano stabili, 3,67 al giorno nel periodo del presunto crollo contro 3,70 prima. Un sito che perde la maggior parte dei visitatori non continua a vendere allo stesso ritmo. Quindi o erano sbagliati gli ordini, o erano sbagliate le visite.

Erano sbagliate le visite. Il banner dei consensi era stato riconfigurato senza Consent Mode. Ogni visitatore che rifiutava i cookie, cioè su un sito italiano di vendita la maggior parte, spariva da GA4: nessun evento, nessuna sessione, nessuna pagina vista. Era stato amputato il denominatore, non il traffico. Il sito non era cambiato, era cambiata la misura.

Nelle stesse settimane è arrivato un secondo allarme: i log del gateway di pagamento sembravano mostrare centinaia di transazioni assenti dal negozio, che al titolare sembravano ordini persi o fantasma. Deduplicate per identificativo di operazione, le righe erano 59, e ognuna era presente nel database di WooCommerce. Il gateway ripeteva tutta la cronologia a ogni risposta. Zero ordini fantasma, zero incassi mancanti.

Al posto di «sistemare il sito» il banner dei consensi è passato in Google Tag Manager con Consent Mode avanzato, il 2 ottobre. Chi rifiuta ora invia segnali anonimi senza cookie che permettono a GA4 di stimarlo senza identificarlo, chi accetta viene tracciato come prima, e il plugin del banner è uscito dallo stack PHP, risparmiando 0,04 secondi a pagina. Il titolare ha ora una serie di traffico confrontabile mese su mese, che prima non aveva.

Perché conta

La cosa più costosa che un consulente può fare è lavorare sul problema che il cliente descrive invece che su quello che mostrano i dati. Qui il problema descritto avrebbe significato giorni di lavoro su performance e SEO di un sito che non aveva niente. Prima di correggere si misura, e prima di misurare si controlla che lo strumento stia misurando.

Limiti

Gli ordini vengono dal database del negozio per i due periodi confrontati e sono medie giornaliere: non dicono niente sul fatturato. La serie GA4 precedente al 2 ottobre resta inutilizzabile per i confronti ed è documentata come tale.

Caso anonimizzato su richiesta del cliente.